Voce nasalmente acuta, ricca di quella grinta un po’ generica che fa sobbalzare i seggiolini di x factor; storia alle spalle intrisa di pietas da tv del dolore (sembra che per colpa di una malattia stesse per tirare il calzino a soli 22 anni); già vincitore di dischi d’oro e candidato ai Brit Award col precedente debutto del 2019 e altre amenità biografiche assortite metterebbero subito in fuga qualsiasi lettore di questa rivista, anche il più ben predisposto. Ma se volete provare a tagliare questa ingombrante patina che ammanta lo scozzese per vedere cosa c’è sotto troverete un disco pop/rock sfarzoso figlio dell’epica da stadio Springsteen/U2/ArcadeFire contemplante melodie sciroppate, sax arrapanti e ammiccanti tessiture intrise di xilofoni e tanto soul bianco (mettiamoci dentro anche il conterraneo Nutini). Senza troppe pretese provateci: vi ritroverete compiaciuti a canticchiare sovrappensiero, magari mentre state tornando a casa dopo una dura giornata di lavoro, almeno tre o quattro canzoncine cariche di pathos niente affatto disdicevoli. Contro il logorio della vita moderna (ma non troppo). (6/7) Marco Giappichini
10 dicembre 2021
2 dicembre 2021
Girl in Red • If I Could Make It Go Quiet / Alfie Templeman • Forever Isn’t Long Enough
Etichette come la AWAL cercano di vivacizzare il saturo mercato musicale per giovani alternativi-generici vampirizzando le spinte e gli umori che provengono da un certo tipo di indie-pop elettronico fichetto (un po’ estroverso e un po’ da cameretta) shakerandolo e normalizzandolo. Il clamoroso successo di Billie Eilish ha acuito questo processo contribuendo a creare una pletora di cloni teen-pop spesso indistinguibili gli uni dagli altri. Emerge sicuramente da questa marmaglia la norvegese Marie Ulven Ringheim in arte Girl in Red (nata nel 1999) che addirittura ruba a Eilish il di lei fratello Finneas e lo mette alla produzione (guardatelo all’opera nel bel doc. “Billie Eilish: The World's a Little Blurry” e capirete bene chi si celi dietro il boom della sorellina). Il successo di una manciata di precedenti singoli ha reso attesissimo questo “If I Could Make It Go Quiet” (AWAL Recordings Ltd • 11t-33:10), sorta di operetta morale che riassume l’anno appena trascorso da Marie che nel frattempo chiusa nella sua stanza si è cibata, come fosse junk-food, di tutto quello che ha trovato in giro tra web e Tv: urban-pop con tanto di chitarrine flanger ipnagogiche (. detta Period), fumettoso electro-punk sfacciatamente sbarazzino (You Stupid Bitch), hip-pop contro il logorio della vita moderna (Serotonin), hit ispirate a “trasgressivi” serial (Rue è nata vedendo Euphoria). Sinceramente non esaltante quanto l’originale a cui aspira ma, riaggiornata la formula teen-rock che sancì vent’anni fa il successo di fanciulle come Avril Lavigne o Pink, c’è una sincerità inquieta e una certa freschezza compositiva che lo differenzia da prodotti pop coevi costruiti a tavolino (6/7).
Era atteso da orde schiumanti di post-millennials anche “Forever Isn’t Long Enough” (AWAL Recordings Ltd • 8t-30:01) del chiacchierato inglesino Alfie Templeman (classe 2003) che aveva fatto parlare di sé (lasciando intravvedere qualcosa di buono) con la cliccatissima Stop Thinking (About Me) sfornata quando aveva ancora sedici anni. L’album è un concentrato di quello che “before it was mainstream” era l’umore vaporwave/chillwave di qualche annetto fa e che viene qui centrifugato, rimasticato e risputato in modo del tutto conformista, mutuato sotto la recente lezione di The Weeknd (anche se lì i risultati sono alt(r)i grazie anche a un certo Daniel Lopatin alla consolle). Suonano molto posticce queste basi mid-tempo funkeggianti dove paradossalmente, come noblesse oblige in (super)produzioni di questo tipo, è difficile trovare una mezza canzoncina da cantare sotto la doccia. Con poche varianti sul tema (l’introversa One More Day è la cosa più riuscita), sembra una suite lunga 30 minuti anche se il risultato temo non dovesse essere questo. Alfie pecca di hybris pensando che il groove e il lavorio dietro al mixer valgano più della scrittura in sé stessa, peccato esiziale commesso non solo da lui ma da una schiera di giovani producers contemporanei che molto spesso scompaiono, non a caso, in un battito di un ciglio. Parafrasando il titolo: ancora il ragazzo ha tutto il tempo a sufficienza per fare sicuramente di meglio. (5) Marco Giappichini
27 aprile 2021
a/lpaca • Make It Better
We Were Never Being Boring Collective • 9 t-41:00
Grazie al cielo di italiano hanno ben poco questi a/lpaca da Mantova che cantano in un gracchiante inglese credibile e tirano dritti come un fuso tra space-rock, kraut e garage psichedelico. Un’ira di dio insomma. L’illuminazione discende direttamente dai padri putativi del genere (Hawkwind e Stooges su tutti) ma non vengono affatto disdegnate le nuove varianti sul tema (Thee Oh Sees, Ty Segall e soprattutto King Gizzard nel cantato). Il disco di debutto ruota intorno al concetto di beat e sull’importanza purificatrice e rigenerante del ritmo: concetti espressi senza troppi giri di parole, ma con la sola forza evocativa della propria potenza, nell’uno/due di Beat Club e Make it Better. La tensione si taglia con un coltello e non fai in tempo da rialzarti dal K.O. di questi incendiari twist iniziali che partono danze innodiche tramutatesi in riti orgiastici (Inept), boogie mefistofelici da ballare intorno a un fuoco sacro (Hypnosis), motorik ballati da dervishi che ruotano per le troppe sostanze psicotrope assunte (Chameleon) e stralunate filastrocche muscolari dove il titolo ti fa capire subito dove andiamo a parare (I Am Kevin Ayers). Il catatonico finale di Lokomitiv è l’esatto opposto di quello che definiresti un happy end (ma sinceramente non ci avevamo neanche sperato). Le cose belle non hanno patria e difatti Make It Better esce e viene distribuito da una label italo-statunitense, una tedesca e una inglese. Non rimane altro che augurargli spassionatamente di farsi abbracciare prima possibile dai club di mezza Europa e non solo (7/8). Marco Giappichini
30 dicembre 2020
20 BESTONI 2020 (di vari esperti del settore)
I CAVERNICOLI RADIOFONICI
Eleonora Zeta Zarroni:
2. Sault - Untitled (Black Is)
3. Gill Scott Heron - We're New Again, A Reimagining By Makaya McCraven
4. Perfume Genius - Set My Heart On Fire Immediately
5. Adrianne Lenker - Songs
6. Kevin Morby - Sundowner
7. Bartees Strange - Live Forever
8. Thiago Nassif - Mente
9. Colapescedimartino - I Mortali
10. Phoebe Bridges - Punisher
11. Bill Callahan - Gold Record
12. Jyoti - Mama, You Can Bet!
13. Melt Yourself Down - 100% Yes
14. Woods - Strange To Explain
15. Fontaine D.C. - A Hero's Death
16. Muzz - s/t
17. Roisin Murphy - Roisin Machine
18. Waxahatchee - Saint Cloud
19. Porridge Radio - Every Bad
20. Dehd - Flower Of Devotion
una Serie: I Know This Much Is True (Sky)
un Film: mi astengo
Marco 0f0 Giappichini:
- Sports Team - Deep Down Happy
- Working Men's Club - s/t
- Anna McClellan - I Saw First Light
- Bruce Springsteen - Letter To You
- Melt Yourself Down - 100% yes
- Fountaines DC - A Hero's Death
- Sorry - 925
- Billy Nomates - s/t
- Il Quadro di Troisi - s/t
- Muzz - s/t
- Sault - Untitled (Black Is)/(Rise)
- The Flaming Lips - American Head
- Salem - Fires In Heaven
- Thurston Moore - By The Fire
- The Avalanches - We Will Always Love You
- Woods - Strange To Explain
- Perfume Genius - Set My Heart On Fire Immediately
- The Homesick - The Big Exercise
- Fiona Apple - Fetch the bolt Cutter
un film: L'Uomo Invisibile di Leight Whannel (Chili, Rakuten)
una serie: Homecoming (stagione 2)(Prime Video)
GLI ADETTI AI LAVORI
Sabrina Santoro (Rock In Roma, The Base)
In ordine alfabetico:
070 Shake – Modus Vivendi
Bartees Strange – Live Forever
Crack Cloud – Pain Olympics
Ela Minus – Acts Of Rebellion
Fontaines DC – A Hero’s Death
Joji – ‘Nectar’
Megan Thee Stallion – Good News
Moses Sumney – Græ
Pa Salieau – Send Them To Coventry
Phoebe Bridgers – Punisher
Roisin Murphy – Roisin Machine
Salem – Fires in Heaven
Sault – Untitled (Black is)
Sevdaliza – Shabrang
Sorry – 925
Sports Team – Deep Down Happy
The Avalanches – We Will Always Love You
The Weeknd – After Hours
Working Men’s Club – Working Men’s Club
Yves Tumor – Heaven To A Tortured Mind
(Menzione Speciale: Nacho Tranquillo - La Onda Antigua)
un film: Uncut Gems dei Safdie bros.
una serie: Normal people (Starzplay)
Fabio De Marco (DNA concerti, Porto Records)
Federica Fox Bassini (nonsoloindie)
2. Melt yourself down - 100% yes
3. Sault - Untitled (Rise)
4. Touché Amoré - Lament
5. Algiers - There is no year
6. Bartees strange - Live forever
7. The Avalanches - We Will Always Love You
8. Run The jewels - RTJ4
9. Dogleg - Melee
10. Idles - Ultra mono
11. Yves Tumor - Heaven to a Tortured Mind
12. Flaming lips - American Head
13. Metz - Atlas Vending
14. Fleet Foxes - Shore
15. 070 Shake - Modus vivendi
16. Caribou - Suddenly
17. Porridge Radio - Every bad
18. Fontaines DC - A Hero’s Death
19. Mac Miller - Circles
20. Sevdaliza - Shabrang
una Serie: High Fidelity (Starzplay)
un Film: Ema di Pablo Larrain
2 Yves Tumor - Heaven to a tortured mind
3 Working Men's Club - S/T
4 Rolling Blackouts Coastal Fever - Sideways to New Italy
5 Sault – Unititled (Black Is)
6 Run the Jewels - RTJ4
7 Kelly Lee Owens - Inner Song
8 Pottery - Welcome to Bobby's motel
9 Sports Team - Deep Down Happy
10 Bambara - Stray
11 The Avalanches – We will always love you
12 JARV IS – Beyond The Pale
13 Caribou - Suddenly
14 Perfume Genius – Set my heart on fire immediately
15 Calibro 35 - Momentum
16 Porridge Radio – Every Bad
17 Sault – Untitled (Rise)
18 Flaming lips – American Head
19 Mild Orange – Mild Orange
20 Angel Olsen – Whole New Mess
un film: Favolacce dei fratelli D'Innocenzo (Prime, Sky)
una serie: The Plot against America (anche se direi in ex aequo con the New Pope)(Sky)
I FANATICI
Roberta Oriano (illustratrice)
2) Working Man’s Club - Working Man’s Club
3) Sorry - 925
4) Jarv Is - Beyond the Pale
5) Baxter Dury - The Night Chancers
6) Alfie Templeman - Happiness in Liquid Form
7) Thundercat - It Is What It Is
8) Yves Tumor - Heaven To A Tortured Mind
9) Khruangbin - Mordechai
10) None Of Us Are Getting Out Of This Live Alive - The Streets
11) Run The Jewels - RTJ4
12) Perfume Genius - Set My Heart On Fire Immediately
13) Angel Olsen - Whole New Mess
14) The Avalanches - We Will Always Love You
15) Caribou - Suddenly
16) Energy - Disclosure
17) Sports Team - Deep Down Happy
18) Porridge Radio - Every Bad
19) Four Tet - Sixteen Oecans
20) Dua Lipa - Future Nostalgia
Bruno Lucarini (commercialista)
in ordine sparso;
1) Algiers - this no years
2) Porridge Radio - Every Bad
3) Man Man - Dream Hunting in the Valley of the In-Between
4) Fiona Apple - Fetch the bolt Cutters
5) Woods - Strange to explain
6) Sports Team - Deep Down Happy
7) Protomartyr - Ultimate Success Today
8) Khruangbin - Mordechai
9) Ethan P. Flynn - Are you doing this to hurt me
10) The Flaming Lips - American Head
11) Idles - Ultra Mono
12) Fontaines D. C. - A heroe's death
13) Billy Nomates - omonimo
14) Thurstone Moore - By the Fire
15) Elvis Costello - Hey Clockface
16) Yves Tumor - Heaven to a tortured mind
17) Salem - Fires in Heaven
18) Car Seat Headrest - Make a door less open
19) Perfume Genius - Set my heart on fire immediately
20) Eels - Earth to Dora
Nico Pisicchio (ingegnere)
2. Run the Jewels - RTJ4
3. Yves Tumor - Heaven to a Tortured Mind
4. Fiona Apple - Fetch the Bolt Cutters
5. Protomartyr - Ultimate Success Today
6. Working Men's Club - Working Men's Club
7. Kelly Lee Owens - Inner Song
8. Sault – Untitled (Black Is)/ Untitled (Rise)
9. Thundercat - It Is What It Is
10. The Heliocentrics - Infinity of Now
11. Shabaka & the Ancestors - We Are Sent Here By History
12. The Flaming Lips - American Head
13. Caribou - Suddenly
14. U.S. Girls - Heavy Light
15. King Krule - Man Alive!
16. Perfume Genius - Set My Heart On Fire Immediately
17. Clap! Clap! Liquid Portraits
18. Fourtet - Sixteen Oceans
19. Khruangbin - Mordechai
20. Ghostpoet - Nowhere to Hide Now
14 dicembre 2016
Il Bestone 2016 di SABR
Il Bestone di OfO 2016
Album - Link Spotify qui
Traams - Modern Dancing (recupero finissimo 2015)
Sex Pizzul - Pedate
Anohni - 4 Degrees
Big Thief - Masterpiece



