11 gennaio 2011

Perle da un recente passato - Vol.2

Vic Chesnutt - North Star Deserter (Constellation records, 2007)

Diciamolo pure, a volte ci piace sguazzare nel nostro malessere. Robin Proper-Sheppard cantava there’s nothing like a long walk on a rainy night. Non a caso Fixed Water è l’album migliore dei Sophia, I See a Darkness quello di Bonnie ‘Prince’ Billy, e così via. Succede spesso che quando si sta per toccare il fondo si tira fuori il meglio. Borges scriveva che la sventura è la grande materia prima della poesia e che non è possibile fare letteratura con la felicità. Due passi più in là il Nick Hornby di Alta Fedeltà: "Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza? Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica? Sono tutti quei dischi che ci fanno diventare malinconici?". E’ in questo splendido quadro deprimente che si inserisce il miglior disco dell’inverno 2007: North Star Deserter di Vic Chesnutt.
Lo sventurato Vic, pace all'anima sua, nell’accogliente alcova della famiglia Constellation ha partorito un capolavoro che smarrisce e spaventa il cuore per poi ritrovarlo e riscaldarlo lasciando un'aurea di emozioni autentiche. Si passa dall’amaro cantautorato di tutta una ventennale carriera (Warm), alla distorta orchestralità figlia dell’efficace contributo del collettivo A Silver Mt. Zion (Glossolalia) mentre si invoca, lieve e spettrale, il fantasma di Nina Simone (Fodder On Her Wings) e la chitarra dell’ennesimo special guest (ave Guy Picciotto) fa il bello ed il cattivo tempo (Marathon e Debriefing). Ma non è tutto qui, assolutamente non lo è. Mancano struggenti parole per quella ballata da occhi lucidi intitolata You Are Never Alone, manca tanto altro. Accetto le mie lacune, in fondo non si hanno mai degne e sufficienti parole per descrivere il proprio disco dell’inverno.

voto 30/30

Diego

3 gennaio 2011

Teche Rock

Quicksilver Messenger Service - Quicksilver Messenger Service (Capitol 1968)

Alla fine degli anni settanta , ragazzo affamato di musica rock, mi imbattevo nella psichedelica californiana. Imparati a memoria Live Dead dei Grateful Dead e Surrealistic Pillow dei Jefferson Airplaine, scoprii che per completare la trinità psichedelica californiana mancava all’appello un gruppo con nome lunghissimo, tali Quicksilver Messenger Service. Mi documentai e partii alla caccia del loro secondo LP Happy Trails(1969), registrato in parte dal vivo e considerato il loro capolavoro. A Roma, in un negozietto di Trastevere, trovai un doppio LP usato con il primo disco e il secondo(ristampa Capitol/EMI 1974). Senza indugi lo acquistai. Quando arrivai a casa misi subito Happy Trails sul piatto e mi feci avvolgere dalle meravigliose note acide della chitarra di John Cipollina, entrato da allora tra i miei guitar heroes preferiti (ascoltare la fantastica e chilometrica Who Do You Love per credere). Ripresomi dall’emozione, temevo di rimanere deluso dall’ ascolto del primo omonimo disco dei nostri: avevo letto che era poco convincente... Ma quando la puntina si posò sui primi solchi, feci subito due scoperte: una, che il loro disco d’esordio era assolutamente meraviglioso, la seconda, che era meglio fidarsi delle proprie orecchie piuttosto che di certa critica rock. Ed eccomi qui dopo trenta anni a tessere ancora le lodi di un album uscito nel 1968 per la Capitol. Fanno parte del gruppo, oltre al citato Cipollina, Gary Duncan voce e chitarra, Greg Elmore alla batteria, David Freiberg al basso. L’album si apre con un brano epico come Pride Man, uno dei miei pezzi preferiti dei Quick, con un evocativo Cipollina alla chitarra più acida che ci sia. Light Your Windows è una splendida ballata lisergica, romantica e sognante grazie anche alla bella voce di Duncan. Dino’s Song, del loro amico e futuro membro del gruppo Dino Valenti, è un tipico brano psichedelico con tanto di canto corale alla Jefferson Airplaine. Arriviamo all’apice del disco: Gold And Silver, brano strumentale, che ricorda la Take Five di Dave Brubeck; si tratta di una cavalcata elettrica magnifica, dove gli intrecci chitarristici di Duncan e Cipollina ci regalano un sogno psichedelico. L’atmosfera si alleggerisce con It’s been too long, un brano r&b spruzzato di acido. Poi si finisce con la lunga e onirica The Fool, dove l’estetica western cara al gruppo trova la sua sublimazione sonora. Epici.


VOTO: 29,5/30

Massimo Daziani

26 dicembre 2010

Memories of The Pulpit... December

Ci sono band che sembrano un collage stravagante di musicisti. Penso ai Talking Heads dei quali, se vogliamo, i Deerhoof rappresentano una rilettura colorata in chiave post-moderna. La TurboNana, il BatteristaSquilibrato & soci sono sulla scena dal '94 e stupisce come la loro proposta musicale si presenti ancora così giovane. Il 25 gennaio uscirà per ATP Records il nuovo album Deerhoof vs Evil, intanto sul sito www.deerhoofvsevil.com c'è un curioso streaming: un brano a settimana sparso ogni volta in un sito in giro per il mondo. Deerhoof - The Merry Barracks


Disco dell'inverno, e di qualsiasi stagione si voglia rendere intensa con questo prezioso ascolto. Il folk sottile e sofisticato di Eric Chenaux rivela, tra contaminazioni minimal e derive classiche, una sensibilità di scrittura superiore e fuori dal comune. L'album 'Warm Weather with Ryan Driver' è un gioiello da custodire con gelosia nel cassetto. Cool Down è il brano dalle sonorità natalizie che mi immagino a chiusura del film Smoke, magari cantato in duetto con Tom Waits. Provate ad immaginarlo anche voi. Eric Chenaux - Cool Down

25 dicembre 2010

X-mas Concert, Silvia Manco Solo Piano In Rome

Silvia Manco Live @ Pentagrappolo (Roma 23.12.2010). Dopo la bella sorpresa dell'album natalizio (Suddenly It's Christmas Time), vengo a sapere che Silvia Manco il 23 suona a Roma da sola, in un locale chiamato Il Pentagrappolo. Allora non mi faccio sfuggire l'occasione e prenoto un tavolo per le 21. Mentre sorseggio la mia birra, la vedo arrivare: mi presento e le chiedo se dopo il live set possiamo fare una chiacchierata musicale. In realtà un'anticipazione del colloquio post concerto avviene già nel momento in cui vengo presentato al proprietario del locale, Emiliano Pari, originale via di mezzo tra un musicista ed un oste. Si comincia a parlare della passione musicale di Emiliano, condivisa anche dalla Manco, il soul-funk degli anni 70, con inevitabili citazioni di Donny Hathaway, Stevie Wonder, The Meters. Silvia mi dice che Emiliano è un ottimo cantante e pianista (cercate su youtube e ne avrete la conferma…) e scopro che ha pubblicato un album autoprodotto, New Morning. Insomma il clima è già caldo quando Silvia si accomoda al piano. In versione solitaria rifarà integralmente tutto il suo Christmas album, con interpretazioni sentite di Silent Night, I Wish I Knew How, Suddenly It's Christmas Time. L'atmosfera si fa più allegra in brani come Jingle Bells, Little Drummer Boy, Borboleta e nella spiritosa 'Za You, Santa Claus?, dove la Manco si dimostra conoscitrice del focoso stile pianistico di New Orleans. Alla fine sono felice come un bambino, perché non potevo concludere meglio la mia consueta full immersion nell'universo della musica natalizia. Poi Silvia si siede al mio tavolo e cominciamo a parlare. Le chiedo della sua formazione musicale e scopro che i suoi studi di pianoforte sono stati irregolari: dapprima lezioni individuali classiche, mal sopportate, poi la decisione di andare a Roma ed iscriversi ad una università musicale privata. Ma in realtà la vera svolta artistica è stata quella di aver frequentato l'ottima scena musicale jazz romana, ascoltato i consigli dei musicisti più esperti e soprattutto aver suonato tanto dal vivo. Inevitabile la mia domanda sulle sue influenze musicali. Silvia ammette di essere stata influenzata dalla musica che ascoltava il padre: Otis Redding, Ray Charles, Stevie Wonder (e bravo il babbo!). La sua passione per il jazz si rivolge a quei musicisti che oltre ad essere validi strumentisti, sono soprattutto grandi compositori (Duke Ellington, Mingus, Wayne Shorter, Herbie Hancock). Altro suo importante interesse è la bossa nova (João Gilberto, Antonio Carlos Jobim). Mi cita pure alcuni cantautori italiani come Luigi Tenco, Gino Paoli, Bruno Lauzi, ammirati soprattutto come grandi creatori di testi. E in effetti ascoltando il suo ultimo album, Afternoon Songs, possiamo sentire come tutte queste influenze siano state abilmente amalgamate. Alla fine mi rendo conto di avere di fronte un'artista sempre pronta a mettersi in discussione, a confrontarsi con altri musicisti, molto concentrata nel costruire un suo stile personale. E inoltre si è dimostrata una persona disponibile e gentile. Thanks Silvia…
VOTO: 28/30
Massimo Daziani

23 dicembre 2010

Che Natale sarebbe senza gli Albanopower?


Albanopumpkins – Mellon Collie and the infinite power – 42 Records 2010

Nati nel 2005 con un Ep di brani natalizi, autori dello splendido album d’esordio “Maria’s Day” nel 2009, gli Albanopower sono una delle band italiane più sorprendenti di questi ultimi tempi. Oltre ai loro due lavori, alla partecipazione ai tributi per Giardini di Mirò e Leonard Cohen, a Colapesce, il progetto collaterale del cantante Lorenzo Urciullo, quest’anno gli Albanopower hanno avuto un nuovo lampo di genio.
E come soltanto in pochi sanno fare, hanno scelto un capolavoro e da esso ne hanno creato un altro.
Così, da una passione lunga quindici anni, hanno creato Albanopumpkins e il doppio album “Mellon Collie and the infinite power”, l’omaggio e la rivisitazione di quello che fu il capolavoro degli Smashing Pumpkins di Billy Corgan. Un disco che, a distanza di anni, conserva ancora la sua magia.
Con la collaborazione di amici, conoscenti, band più e meno affermate, fra cui Cesare Basile, Waines, Cat Claws, The Second Grace, Was, Music for Eleven Instruments e altri, il gruppo di Siracusa è riuscito a dare una seconda vita, più che dignitosa, a Mellon Collie. Sul web si dice addirittura che il progetto sia arrivato all’orecchio dello stesso Corgan, che su Twitter avrebbe commentato entusiasticamente.
Che Billy Corgan l’abbia ascoltato o meno, il progetto, coordinato da Lorenzo Urciullo, merita davvero.
E, sorpresa, potete scaricarlo gratuitamente qui.
Questo, si, è un vero regalo di Natale.

Sara M.Mae Loddo

19 dicembre 2010

Fine anno, tempo di bilanci (The Best of 2010)

Dicembre, come vuole la tradizione, diventa inevitabilmente il mese di bilanci di ogni sorta: dalla politica (meglio tenersene alla larga), all'economia (anche qui soprassederei volentieri), passando per i chili di panettoni ingurgitati e i chili accumulati in vari punti del corpo.
Il resoconto del 2010 di Notizie Sullo Stato Della Musica è ovviamente solo musicale perchè ci piace ripercorrere questo 2010 attraverso la musica e i concerti che abbiamo visto, recensito e segnalato per voi.
Ogni collaboratore di Notizie Sullo Stato Della Musica ha stilato una propria lista dei 10 migliori album del 2010, dei 3/5 singoli e live visti nel corso dell'anno. Dalla somma puramente matematica delle preferenze abbiamo ricavato il THE BEST OF 2010 IN MUSIC (che troverete in fondo).

Ecco a voi i listoni:

OfO

ALBUM (ordine sparso)
MICAH P. HINSON And the Pioneer Saboteurs
DEERHUNTER Halcyon Digest
NO AGE Everything in Beetween
THE BLACK ANGELS Phosphene Dream
IOSONOUNCANE La Macarena su Roma
GENERAL ELEKTRIKS Good City for Dreamers
THE EX Catch me Shoe
VAMPIRE WEEKEND Contra
FANFARLO Reservoir
A TOYS ORCHESTRA Midnight talks
SINGOLI
Jonsi, Go Do
Perturbazione, Del Nostro tempo rubato
Owen Pallett, Keep the dog quiet
LIVE
1 - Pavement @ Atlantico Live, Roma
2 - Fanfarlo, Modest Mouse, Arcade Fire @ Arena Parco Nord, Bologna
3 (ex aequo) - The Chap @ Dimmidisi, Roma - Wildbird & Peacedrums @ Bruar Falls, Brooklyn NYC


ENVER

ALBUM
BAUSTELLE I mistici dell'Occidente (Warner) 

FOUR TET There is love in you (Domino)

THE NATIONAL High violet (4AD)

MASSIMO VOLUME Cattive abitudini (La Tempesta)

DEERHUNTER Halcyone digest (4AD)

GONJASUFI A sufi and a killer (Warp)

CARIBOU Swim (City Slang / Merge)

FLYING LOTUS Cosmogramma (Warp)

...A TOYS ORCHESTRA Midnight talks (Urtovox)

TANLINES Settings (True Panther)
SINGOLI


"I pariolini di 18 anni" (I Cani)

"One armed bandit" (Jaga Jazzist)

"Peccatori in blue jeans" (Amor Fou)

i live
LIVE
(ne ho visti pochi, e quasi tutta roba italiana, poi io ai concerti vado per chiacchierare con la gente che non vedo mai):

La Tempesta sotto le stelle, Castello Estense (Ferrara)10 luglio

Arcade Fire, parco nord (Bologna) 2 settembre

Camera237, Chioggialab (Chioggia - Venezia), 13 febbraio


SIGNORINA ZETA

ALBUM (ordine casuale)
MICAH P. HINSON And The Pioneer Saboteurs 

BEACH HOUSE Teen Dream

GONJASUFI A Sufi And a Killer
DEERHUNTER Halcyon Digest

OWEN PALLET Heartland

ANAIS MITCHELL Hadestown

MALACHAI The Ugly Side Of Love
TWIN SHADOW Forget

ARCADE FIRE The Suburbs

NO AGE Everything In Between


SINGOLI

Go Do, Jonsi

Odessa, Caribou

Cousins, Vampire Weekend

Bloodbuzz Ohio, The National

Black Keys, Too Afraid To Love You


LIVE
Rain Machine@Brancaleone, Roma

Fanfarlo-Modest Mouse-Arcade Fire@Arena Parco Nord, Bologna

Micah P Hinson-Owen Pallet@Circolo Degli Artisti, Roma

The Chap@Dimmi, Roma

Belle and Sebastian@Play Festival, Arezzo


MASSIMO DAZIANI

ALBUM (in rigoroso ordine alfabetico)
ALOE BLACC Good Things (Stones Throw)
EELS End Times (Vagrant)
ERlAND & THE CARNIVAL E & T C (Full Time Hobby)
GONJASUFI A Sufi And A Killer (Warp)
JJ GREY & MOFRO Georgia Warhorse (Alligator)
JOANNA NEWSOM Have One On Me (Drag City)
JOHN GRANT Queen Of Denmark (Bella Union)
JOHN LEGEND & THE ROOTS Wake Up! (Columbia)
NATALIE MERCHANT Leave Your Sleep (Nonesuch)
THE BLACK ANGELS Phosphene Dream (Blue Horizon)
SINGOLI
I need a dollar (Aloe Blacc)
Holidays (Gonjasufi)
I Wanna go to Marz (John Grant)
LIVE
Wilco @ Auditorium Parco della Musica (Roma 30.05.2010)
Prince Live @ PalaLottomatica (Roma 02.11.2010)
Ex Aequo:
The Leisure Society @ Locomotiv Club (Bologna 23.01.2010)
Allen Toussaint @ Arena del Sole (Bologna 18.03.2010)
Jason Ricci & The New Blood @ Castel San Pietro In Blues (Castel San Pietro Terme [BO] 06.06.2010)
Jeff Beck @ Auditorium Parco della Musica(Roma 12.07.2010)
Joanna Newsom @ Auditorium Parco della Musica (Roma 28.09.2010)


PUCHOS

ALBUM
VAMPIRE WEEKEND Contra (xl)
THE NATIONAL High Violet (4ad)

YEASAYER Odd Blood (Secretly Canadian)
ARCADE FIRE The Suburbs (Merge)
JONSI Go (emi)
LOS CAMPESINOS Romance Is Boring (Arts & Crafts)
BROKEN SOCIAL SCENE Forgiveness Rock Record (Arts & Crafts)
THESE NEW PURITANS Hidden (Domino)
DEERHUNTER Halcyon Digest (4ad)
TWO DOORS CINEMA CLUB Tourist History (Glassnote Entertainment Group)
SINGOLI
Ok Go, This Too Shall Pass
Surfer Blood, Swim
Villagers, That Day
LIVE
Arcade Fire, 2 Settembre 2010, Bologna - Arena Parco Nord - I-Day Festival 2010
Pavement, 24 Maggio 2010, Roma - Atlantico Live
The Chap, 11 Maggio 2010, Roma Dimmi


ThePulpit

ERIC CHENAUX Warm Weather with Ryan Driver (Constellation)
DAMIEN JURADO Saint Bartlett (Secretly Canadian)
GIL SCOTT HERON I'm New Here (XL)
DEERHUNTER Halcyon Digest (4AD)
GONJASUFI A Sufi And A Killer (Warp)
MASSIMO VOLUME Cattive Abitudini (La Tempesta)
TINDERSTICKS Falling Down A Mountain (4AD)
THE EX Catch My Shoe (Ex)
MENOMENA Mines (Barsuk)
ADMIRAL FALLOW Boots Met My Face (Lo-Five)
SINGOLI
Bloodbuzz Ohio - The National (High Violet, 4AD)
The Hair Song - Black Mountain (Wilderness Heart, Jagjaguwar)
Alesund - Sun Kil Moon (Admiral Fell Promises, Caldo Verde)
LIVE
Godspeed You! Black Emperor - 3 dicembre, All Tomorrow's Parties (Minehead, UK)
Tindersticks - 8 agosto, Sexto'n'plugged (Sesto al Reghena, PN)
Megafaun - 13 agosto, Hana Bi (Marina di Ravenna, RA)



SARA SCHEGGIA

ALBUM
SUFJAN STEVENS The Age of Adz (Ashmatic Kitty
)
THE DIVINE COMEDY Bang Goes The Knighthood (Divine Comedy Records
)
!!! Strange Weather, Isn't It? (Warp)
ARCADE FIRE The Suburbs (Merge
)
CALIBRO 35 Ritornano Quelli di Calibro 35 (Ghost Records
)
JAMIE LIDELL Comnpass (Warp
)
MASSIMO VOLUMECattive Abitudini (La Tempesta Dischi
)
...A TOYS ORCHESTRA Midnight Talks (Urtovox
)
BRAD MEHLDAU Highway Rider (Nonesuch Records
)
CARIBOU Swim (City Slang / Cooperative Music)



SINGOLI
Lunedì, da "Il primo lunedì del mondo" dei Virginiana Miller, (Zahr)

Camerata Micha, da "Basta uno sparo - Razza Partigiana" di Wu Ming 2 (Transeuropa)

Have you ever been in love, da "Bang Goes The Knighthood" di The Divine Comedy (Divine Comedy Records)
LIVE
Pavement, 25 maggio 2010, Estragon (Bologna)
- 
Here I Stay Festival, 30-31 luglio 1 agosto 2010, Sleepwalkers, Guspini (Sardegna)

Un concerto mancato, ma che sarebbe stato bellissimo: Arcade Fire, Fanfarlo, Modest Mouse etc..2 settembre 2010 Parco Nord (Bologna)


FOX

DISCHI (ORDINE ALFABETICO)
BEACH HOUSE_Teen Dream_ (Sub Pop / Bella Union)
BROKEN SOCIAL SCENE_Forgiveness Rock Record_(Arts & Crafts)
MALACHAI_The ugly side of love_(Domino)
NON VOGLIO CHE CLARA_Dei cani_(Sleeping star)
SHANNON WRIGHT_Secret blood_(Vicious Circle)
SUFJAN STEVENS_All Delighted People EP_(Asthmatic Kitty)
THE BLACK KEYS_Brothers_(Nonesuch)
THESE NEW PURITANS_Hidden_(Angular/Domino)
VAMPIRE WEEKEND_Contra_(Xl Recordings)
WILDBIRDS & PEACEDRUMS_Rivers_(Leaf)
SINGOLI
RUSTILING (SAMUEL KATARRO)
THE COURSE (WILDBIRDS & PEACEDRUMS)
WAY DOWN HADESTOWN (ANAIS MITCHELL FEAT. JUSTIN VERNON, ANI DI FRANCO AND BEN KNOX MILLER)
LIVE
PAVEMENT 25 MAGGIO (ESTRAGON_BOLOGNA)
BEIRUT 8 AGOSTO (SUDOESTE FESTIVAL_PORTOGALLO)
KYTEMAN’S HIP HOP ORCHESTRA 11 SETTEMBRE (LIVE ROCK FESTIVAL_ACQUAVIVA-SI)


POLVO

DISCHI
JON SPENCER BLUES EXPLOSION Reissues (Shout)
KING MIDAS SOUND Waiting For You (Hyperdub)
SKULLFLOWER Strange Keys To Untune Gods’ Firmament (Neurot)
THEE OH SEES Warm Slime (In The Red)
BLACK MOUNTAIN Wilderness Heart (Jagjaguwar)
BRIAN JONESTOWN MASSACRE Who Killed Sgt. Pepper? (A Recordings)
SWANS My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky (Young God)
COCONUTS Coconuts (No Quarter)
GRINDERMAN Grinderman 2 (Mute)
HOLLY GOLIGHTLY & THE BROKEOFFS Medicine County (Damaged Goods)
MOVIE STAR JUNKIES A Poison Tree (Voodoo Rhythm)
SINGOLI
King Of The Beach (Wavves)
Cara catastrofe (Le Luci della Centrale Elettrica)
Kiss ‘n Run (The Anomalys)
LIVE
WOVENHAND


MATTEO INNOCENTI

DISCHI
MASSIVE ATTACK Heligoland (Virgin)
DILATAZIONE The importance of maracas in the modern age (Acid Cobra )
GRINDERMAN Grinderman 2 (Anti-/Mute)
FOUR TET There is love in you (Domino)
BROKEN SOCIAL SCENE Forgiveness Rock Record (Arts & Crafts)
CALIBRO 35 Ritornano quelli di Calibro 35 (Ghost Records)
HOLY FUCK Latin (XL Recording)
BLONDE REDHEAD Penny Sparkle (4AD)
MASSIMO VOLUME Cattive Abitudini (La Tempesta)
SWANS My father will guide me to a rope to the sky (Young God Records)
SINGOLI
Girl I love you – Massive Attack
Not getting there – Blonde Redhead
Earthquake - Deerhunter
LIVE
Wilco @ Auditorium Parco della Musica , Roma
Pearl Jam @ Heineken Jammin’ Festival , Venezia
Calibro 35 @ Alpheus , Roma

TOMMIE

ALBUM
GONJASUFI A Sufi and a Killer (warp Records)
MATMOS SO PERCUSSION Treasure State (cantaloupermusic)
FLYING LOTUS Cosmogramma (warp Records)
EELS Tomorrow Morning (E Works)
FOREST Swords Dagger Paths (Olde English Spelling Bee)
THE BOOKS The Way Out (temporary Residence)
TU FAWNING Hearts On Hold (provenance records)
BLACK MOUNTAINS Wilderness Heart (jagjaguwae)
THE BLACK ANGELS Phosphene Dream (blue Horizon Records)
DEATH MANTRA FRO LAZARUSMu (grammofono alla nitro Records)
SINGOLI
Gonjasufi - Ancestors
Black Mountains -The Hair Song
Matmos So percussion - Needles
LIVE
Wu Tang Clan - Parco Atlantico
Dilated Peoples - Alpheus
Thee Dements - Dal Verme


ONE

DISCHI
BAUSTELLE I Mistici dell'Occidente

AMOR FOU I moralisti

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA Per ora noi la chiameremo felicità

ALOE BLACC Good things
VAMPIRE WEEKEND Contra
THE DIVINE COMEDY Bang Goes The Knighthood
ORNELLA VANONI Live al Blue Note
ROX Memoirs
KELIS Fleshtone


CHEMICAL BROTHERS Further
SINGOLI
Irene Grandi - La cometa di Halley

Perturbazione & Dente - Buongiorno, Buonafortuna

Saluti Da Saturno featuring Vinicio Capossela - Letami

OMD - Sister Marie Says (ebbene sì... a distanza da Enola Gay sono ancora tra noi)

Ragazzo Semplice - Costretto a venire


LIVE

Baustelle - Il tour del sussidiario (Atlantico Roma)

Locomotif (Contestaccio Roma)

Immanuel (Circolo Artisti Roma)


SARA LODDO

ALBUM
DEERHUNTER Halcyon Digest
GRINDERMAN Grinderman 2
ARCADE FIRE The Suburbs
THE VASELINES Sex with an X”
PAN DEL DIAVOLO Sono all’osso
TWO BIT DEZPERADOSs/t
MASSIMO VOLUME Cattive abitudini
BEACH HOUSE Teen Dream
JOHANNA NEWSOM Have one on me
MALACHAI Ugly side of love (sta un gradino sotto gli altri nove)
SINGOLI
The Vaselines, The devil’s inside me
Pan del diavolo, Pertanto
Deerhunter, Revival
LIVE
Air, Estragon, Bologna
Rain Machine, Brancaleone, Roma
Plasma Expander, Here I Stay Festival, Guspini

E finalmente ecco il best del best:

THE BEST ALBUMS OF 2010
  1. DEERHUNTER Halcyon Digest - 6 preferenze
  2. MASSIMO VOLUME Cattive abitudini - 5 preferenze
  3. GONJASUFI A sufi and a killer - 5 preferenze
  4. VAMPIRE WEEKEND Contra - 4 preferenze
  5. ARCADE FIRE The Suburbs - 4 preferenze
  6. THE BLACK ANGELS Phosphene Dream - 3 preferenze
  7. ... A TOYS ORCHESTRA Midnight talks - 3 preferenze
  8. BROKEN SOICIAL SCENE Forgiveness Rock Record - 3 preferenze
  9. BEACH HOUSE Teen Dream - 3 preferenze
  10. MALACHAI The ugly side of love - 3 preferenze
  11. GRIDERMAN Grinderman 2 - 3 preferenze
THE BEST SINGLES OF 2010
Bloodbuzz Ohio, The National - 2 preferenze
Go Do, Jonsi - 2 preferenze

THE BEST LIVE SHOWS OF 2010

Fanfarlo, Modest Mouse, Arcade Fire@Arena Parco Nord, Bologna - 4 preferenze
Pavement @Atlantico, Roma - 2 preferenze /// @ESTRAGON, BOLOGNA - 2 preferenze
The Chap@Dimmi, Roma - 3 preferenze
Rain Machine@Brancaleone, Roma - 2 preferenze