8 novembre 2000

Chi siamo

Blog musicale a cura di un manico di luminari del campo. Tutto sulla migliore musica indipendente internazionale e italiana. Interviste, recensioni, live report e tanto altro.

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lostatodellamusica@gmail.com

I Cavernicoli:

Eleonora Zeta Zarroni
Eleonora Zarroni, Signorina Zeta/Topina per gli amici. VenticinqueQuasiVentisei anni portati benissimo, ancora mi chiedono se sono maggiorenne. Aretina con origini abruzzesi, mi trovo a Roma da cinque anni con un intermezzo milanese di due. Pianista e organista mancata, cofondatrice del blog insieme al buon OfO, tutto nacque ad una festa di arrivederci ad un'amica tra un bicchiere e un altro di troppo. Ho iniziato a muovere i primi passi nel patinato mondo dell'arte contemporanea tra fregature e foreste di stage non retribuiti, attualmente vendo felicemente libri, stampe e cornici. Nel tempo libero ascolto musica e delizio i palati di chi mi sta intorno con torte e golosità varie.
Primo Disco: Confrontation, Bob Marley and The Wailers
Primo Concerto: Cristina D'Avena, Palazzetto dello Sport di Rassina (AR), 1990
Primo pezzo della giornata: Venus, Air
Ultimo pezzo della giornata: Slowly Goes The Night, Nick Cave


Marco Pucho Giovannelli

Marco, o come dicevan tutti Pucho, 28 anni, romano di Roma. Laureato in legge (ebbene si!), coltiva una malsana passione per la musica indipendente fin da tenera età. Collezionista compulsivo, avido lettore di fumetti e scarso pallavolista. I Tabloid inglesi lo descrivono come megalomane e spocchioso, ma sono tutte malelingue. E' colui che vi affligge con quei fastidiosi falsetti nelle puntate della web-radio. Se lo cercate lo potete trovare in fondo alla stanza a braccia incrociate o con una birra in mano.
Primo Disco: Pearl Jam - Ten
Primo Concerto: PFM @ Porto di Cagliari (oppure Prozac + @ Suoni&Ultrasuoni, non ricordo)
Primo pezzo della giornata: Rebellion (lies) by Arcade Fire (di solito mentre mi vesto)
Ultimo pezzo della giornata: Lion's Mane by Iron & Wine (molto spesso)



Marco OfO Giappichini
Conosciuto sopratutto come OfO o Geppo, splendido 30enne! Chianino di origine, Prenestino d'adozione. Videomaker (suvvià operatore, montatore, regista per intenderci!). Appassionato cinefilo (va da se) e cultore musicale (indie, obviously), co-fondatore di codesto blog, bassista-chitarrista fallito, organizzatore di Insanamente Cortona Festival, scrive talvolta pessimi live-report su quel BlowUp che tanto ama!
Primo Disco: Pet Shop Boys - Very (era una cassetta in realtà)
Primo Concerto: The Travellers @ Buisness Center Arezzo (ehmmm...i Nomadi in realtà...)
Primo pezzo della giornata: La by Old Man River (giuro!)
U ltimo pezzo della giornata: Qualche litania a caso di Bonnie Prince Billy


Federica Fox Bassini

Federica Bassini (Fede per tutti, Fox per alcuni) ama definirsi cittadina del mondo ma senza rinnegare le origini toscane. Linguista, traduttrice, innammorata della musica, ammalata di cultura lusitana e di saudade (che sente soprattutto con l'arrivo dell'autunno). Fit boxer e fotografa a tempo perso.
Primo Disco: Blur_The Great Escape (in cassetta)
Primo Concerto: Carmen Consoli @Festa dell'Unità di Moiano
Primo pezzo della giornata: "Le tourbillon de la vie" (Georges Delerue) Cantata da Jeanne Moreau
Ultimo pezzo della giornata: "Mystery brethren" (Mice Parade)



Sar a Scheggia Scheggia
Scheggia, che non è un soprannome. Marchigiana, ha vissuto a Perugia, Madrid, Roma, Milano (solo per due mesi) e ora sembra aver trovato la pace a Bologna. Ma l'inquietudine tornerà. 28 anni, giornalista, voleva fare il critico musicale o l'inviata di guerra. Oggi scrive di economia per l'edizione bolognese di Repubblica, con qualche indie-incursione in cultura, e fa altre mille cose anche su testate concorrenti. Firma su Rockit dal 2005. Si è appena riscritta all'università e studia l'arabo. Ricordatevi che nel '92 aveva solo 10 anni.
Primo Disco: Strange Days dei Doors, in vinile. E Diario Carboni del 1992, primo cd acquistato.
Primo Concerto: Probabilmente Umberto Tozzi con i miei, ma nemmeno parlavo. Jovanotti @ Teatro Rossini di Civ itanova Marche, nel tour di Lorenzo 1992.
Primo pezzo della giornata: Four Winds, dei Bright Eyes. Nei giorni di targhe alterne, Radiohead o Sufjan Stevens.
Ultimo pezzo della giornata: ultimamente Wilco e Massimo Volume.


Tommaso ONE Baroncelli
Tommaso Baroncelli - Fiorentino di fede e romano di vita. 31 anni portati orgogliosamente (che non vuol dire bene). Musicalmente onnivoro (per alcuni coprofago), cre de ancora che si possa campare con la musica, ma i fatti gli danno regolarmente contro. Combatte da anni con una fastidiosa gastrite che a fasi alterne torna a fargli visita.
Primo Disco: Vinile o Cd?? Il vinile forse il 45 giri di Umberto Tozzi con "Tu" e "Perdendo Anna" (cher era la traccia che preferivo decisamente).. il cd (regalato) invece "SuperSanremo 1991"
Primo Concerto: Banana Republic di Dalla-De Gregori, in pancia di mia mamma meno di un mese prima di nascere
Primo pezzo della giornata: uno a caso dei Baustelle
Ultimo pezzo della giornata: uno a caso dei Baustelle


Ilaria Bu Montagni
L'anagrafe recita Ilaria. Gli amici mi chiamano Bu. Da piccola volevo fare l'architetto, ma sono finita a fare la traduttrice-interprete. Una vera anima inquieta, curiosa e senza sosta. Ma la costante nei miei eterni sbalzi d'umore è la Musica, quasi esclusivamente an glofona. Se avessi la bacchetta magica farei la scrittrice-cantante. Se avessi i fondi, farei la ricercatrice universitaria. In Italia. Ahahaha.
Primo Disco: Wannabe Spice Girls (distruttivi anni '90!)
Primo Concerto: Amedeo Minghi @Politeama, Arezzo (penso che il mio umore costantemente depresso si sia manifestato a partire da quella data...)
Primo pezzo della giornata: Mss Macabrette (... A Toys Orchestra)
Ultimo pezzo della giornata: I'd rather go blind (Etta James)


Sara M.Mae Loddo

Sara aka M.Mae aka Saraloddo. Romana a tempo determinato, londinese a breve termine, sarda nella sostanza. Scrive per Rockit. Ha scritto di musica per Losing Today e Zero. Ogni tanto prova a scrivere di libri su BU.
Prova a fare anche altre cose. A fare l’addetta stampa per esempio. O a fare la blogger – ma non la blogger-blogger, ché un blog suo non ce l’ha – prova piuttosto a fare la co-blogger.
Primo Disco: Madonna – Who’s that girl
Primo Concerto: Three Second Kiss @ Villacidro
Primo pezzo della giornata: Pertanto – il Pan del diavolo
Ultimo pezzo della giornata: Pets – Porno for Pyros



Diego The Pulpit Peraccini

thePulpit, per gli amici e l'anagrafe Diego. Romagnolo purosangue, di poco oltre la trentina, studioso della terra in quanto tale. Ha un blog (thePulpit, appunto) che prende il nome da una canzone dei Palace Brothers. E' convinto di avere un percorso musicale che si è dipanato negli anni in maniera piuttosto contorta, per andare a sfociare da qualche parte tra Bill Callahan e gli Shellac.
Primo Disco: Nirvana - Nevermind (ho comprato il cd prima ancora ancora di avere il lettore #truestory)
Primo Concerto: Guns n' Roses @ Stadio Braglia Modena (30 Giugno '93, il giorno dopo l'esame di terza media #truestory)
Primo pezzo della giornata: non è mai lo stesso, quello di oggi è stato Axon and Dendrides degli Shipping News.
Ultimo pezzo della giornata: idem come sopra, quello di oggi sarà Cool Down di Eric Chenaux.

Massimo Daziani
Massimo Daziani, qualcuno mi chiama Dazio, un mio amico Mamo, x scherzo Max Elegant. Forse il soprannome più adatto sarebbe Music Box, perché se si potesse aprire la mia scatola cranica uscirebbero solo pensieri in forma di nota… Ho 44 anni e sono il “ vecchio” della compagnia cavernicola. Romano, mi sono trasferito in Toscana (Cortona) 16 anni fa. Sono un fisioterapista ma la mia grande passione è sempre stata la musica (ho cominciato a comprare dischi che avevo solo 10 anni…). Mi ritengo ecumenico nei miei gusti musicali, sono perennemente alla ricerca di nuove emozioni soniche; per questo non sopporto quelli che dicono che in giro non c’è più buona musica, che una volta era tutta un’altra cosa e corbellerie discorrendo. Mio malgrado, però, mi ritrovo a volte ad essere la memoria storica di questi baldi giovani cavernicoli: e confesso che non mi dispiace per niente…
Primo Disco: The Beatles 1967-1970 o Led Zeppelin The Song Remains The Same
Primo Concerto: Lucio Dalla (con gli Stadio) – Roma, Castel Sant’Angelo (‘a Mole) 1979 o 1980
Primo pezzo della giornata: un pezzo blues, oppure soul, jazz, funky, rock, metal, indie, folk, afro beat, punk, classico, etno, post-rock, elettronico... Cmqe sarebbe ottimo aprire gli occhi con Whole Lotta Love (Led Zep), Charmaine Champagne (Fiery Furnaces), California Über Alles (Dead Kennedys), Better get it in your soul (Mingus), Add it up (Violent Femmes)
Ultimo pezzo della giornata: vedi sopra + sarebbe bello chiudere gli occhi con A change gonna come (Sam Cooke), Halleluja (Jeff Buckley), Sunday Morning (Velvet Underground).

Matteo Innocenti
Matteo Innocenti, trentenne di origini fiorentino-pratesi-mugellane, da sempre amante della musica e del cinema, ormai da due anni vive a Roma. Lavora come montatore per la tv e di tanto in tanto anche come operatore video e fonico. Ex chitarrista e cantante dei mitici Euphordelia e terza chitarra degli Smell of Trees, spesso rimpiange il palco e vorrebbe ricominciare a suonare ogni volta che vede un bel concerto. Ovviamente tifa Fiorentina.
Primo disco: Lucky Town – Bruce Sprinsteen
Primo concerto: Willy Deville @ Auditorium Flog, Firenze
Primo pezzo della giornata: Angel – Happy Mondays
Ultimo pezzo della giornata: Quick as it comes, Carrera - Calla


Stefano Tommìe Nucera

Chiamatemi Tommie altrimenti non mi giro. Il soprannome deriva da Trainspotting ma io alla fine mi sono sempre ispirato a Tommie Smith. Maledetto senzaddio, lo dimostra la musica che ascolto: dalla pistola dell'hip hop al macinino dell'elettronica sperimentale, dal randello dello stoner al lustro del funkie, dal raschietto del blues alle cascate dell'ambient, dal fertilizzante del roots all'aratro della drum'n'bass. Inutile consigliarmi un disco, 0f0 non ne ha ancora azzeccato uno. Sono un malato di Radio quindi evitate di telefonarmi la domenica perché sto ascoltando Tuttoilcalciominutoperminuto e se rispondo è solo per trattarvi male.
Nel mio futuro immagino un Nad 3020 che comanda due casse valvolari al ritmo di Music For Airport, disco ideale per ammorbidire le giornate mentre invento e scrivo stronzate pubblicitarie.
Primo Disco: Superunknown, Soundgarden.
Primo Concerto: Se non mi sbaglio avevo sei anni quando i miei mi portarono a sentire Fiorella Mannoia a Fiuggi. Mi addormentai in piedi.
Primo pezzo della giornata: Wipe That Sound, Mouse on Mars.
Ultimo pezzo della giornata: Foil, Autechre.